Golden Goose Collezione 2016

Dopo un giorno intero alla stato brado in mezzo al mio giardino è ridotta un disastro, ora con la faccia rigata di pianto è una maschera tragica. Azzardo un :” No Elisa, mamma ha ragione, l’hai fatta veramente arrabbiare.” Lei non demorde, le braccine tese verso di me con le punte delle ditine frementi, in attesa che io la soccorra. Capitolo!.

E così i genitori corsero a casa, e piansero amare lacrime su tutti i loro fronzoli. La figlia rimase senza maritarsi per tre anni, e la sua indole era come le prime dolci mele della primavera. Il giorno in cui il Diavolo venne a prenderla, fece il bagno e indossò un abito bianco e restò nel cerchio di gesso che si era disegnata attorno.

Le vacanze estive però le passa a Londra, dove muove i primi passi nel teatro, partecipando a due musical: Oliver! e Aveva appena scoperto una nuova passione: quella per la recitazione. Trasferitosi a Toronto, in Ontario (Canada), si iscrive alla Upper Canada College, poi successivamente alla Cornish College of the Arts di Seattlem dove conclude la sua istruzione. Dopo un lungo viaggio in Texas, mette casa a Hollywood.

Il primo vero selfie risale al 1920: cinque fotografi newyorkesi si regalarono un autoscatto che avrebbe fatto epoca a pochi passi dalla Fifth Avenue. Per una versione più artistica avremmo dovuto aspettare gli anni 80, con il famoso selfie di Madonna con una Polaroid sul set di Cercasi Susan disperatamente. L’esplosione del fenomeno però è un fatto recente, segnato dall’avvento dello smartphone..

Non avete la più pallida idea di chi sia? Male, evidentemente non siete stati attenti quando magnificavo uno dei più bei romanzi letti in vita mia. Questa nera sul conformismo si è rivelata un controverso best seller, a lungo temuto per le sue scomode verità in patria. Più poesia espressionista che crudo realismo comunque, per un romanzo a tema che paga qualcosa in termini di didascalicità solo nelle battute conclusive, ma per il resto affascina con sublime ironia e più di un lampo visionario, contribuendo a fare di Hilsenrath un autore magari parsimonioso ma abbastanza imperdibile.

Dalle sue dichiarazioni la protagonista deve essersi innamorata profondamente della regione che l’ha ospitata per le riprese: “La Toscana resta un luogo dove sono possibili i miracoli. Non mi stupisce che ci siano tanti santi, tanti olii e tanto verde. Abbiamo percorso questo film come una famiglia di vecchi amici, come un film da sogno.

Già a me il Mac food fa schifo (e non per motivi ideologici, semplicemente perchè lo ritengo di livello poco sopra al cibo per cani), ma a volte quando si dice “adesso facciamo veramente la maialata”, per amicizia mi faccio fregare. E stamattina mi è sembrato di avere un macigno nello stomaco. Stasera in palestra mi ammazzo..

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